But [bət]

Altra insonnia, la seconda in tre giorni. Questa è la forma “classica”: ti giri e rigiri nel letto fino a quando ti alzi, esausto e avvii una iniziativa.

Visto che sono sveglio e non ho con me un gregge di pecore in fila, da contare, faccio qualcosa. Leggo, scrivo, studio oppure seguo pensieri, riflessioni e prendo nota. Elaboro. Ho sempre qualcosa su cui lavorare.

Ho una decisione da prendere, consigliatami 8 anni fa dalla mia ex moglie, dopo 7 di separazione. Una richiesta assurda all’epoca – e forse lo è ancora oggi – ma è l’ultima possibilità.

Non ce ne sono altre. No. Serve una analisi. Ora.

Adesso? Sì, insonnia maledetta. O benedetta?

Ho tante qualità – e non lo dico io – me lo hanno sempre riconosciuto e riferito. Ho altrettanti difetti, forse più delle qualità.

Nella vita ho sempre cercato di equilibrare le due cose: riuscendoci per un tempo limitato, non breve comunque. Per ogni relazione, in ogni relazione, ho bilanciato – spostandole come fossero biglie – il tutto, facendo pendere sempre il piatto delle qualità ma (but) è bastato l’accenno di un difetto – una semplice brevissima manifestazione – per rivoluzionare, ribaltare, la posizione dei piatti della bilancia. Irreversibilmente. E aggiungerei: impropriamente.

Non sono mai stato perdonato, neanche una volta. Mai. Grazie mille.

Ad essere bastardi – l’ho capito da un po’ – si guadagna molto: le rare volte che fai qualcosa di buono vieni super apprezzato, amato, rispettato, perdonato; mostri addirittura agli increduli di avere un cuore, un’anima. Vieni santificato. Ma (but) se dalle tue (infinite) qualità emerge l’accenno di un (solo) “difetto”, dettato da un momento, solo per un attimo, tutto salta. Crolla. Irrimediabilmente.

Diventi indiscutibilmente un demone.

Ti voglio bene, tanto, credimi, sei dolce, affettuoso ma… bla, bla, bla.

Ti voglio bene, sei unico, grande ma… bla, bla, e bla, bla.

Ho sentito tutte le possibili combinazioni di queste declinazioni inconsistenti.

Sono qui, stamattina [è quasi l’alba] davanti alla mai “stadera”. E decidere. Devo decidere se ri-tornare nella “Torre d’Avorio” e beffare il mio futuro. Oppure cercare chi potrebbe “salvarmi” da questa dissennata scelta. Qualcuna che apra la gabbia della mia mente e farmi volare. Volare insieme.

Osservo la stadera e le biglie sui piatti; provo a fare un bilancio. Bella storia.

I difetti sembrano addomesticati, educati a stare al loro posto: in silenzio. Le virtù, le qualità, sono evidenti, chiare; alcune ancora più affinate. Affascinano, stupiscono: sorprendono. In sintesi.

Sono sufficientemente femminile: dolce nei modi, nelle attenzioni, nel ricordare e sorprendere, nella delicatezza dei gesti, nel semplificare problemi e mediare, nel confortare. E adeguatamente maschile: nella gestualità, nell’amicizia, nell’educazione, nella forza delle decisioni, delle soluzioni, nel dare sicurezza e appoggio, nel parlare, sorridere e scherzare, nel garbo e nel rispetto dell’altro sesso. Sempre.

E allora cosa è che non va? Perché è finita? Qual è il problema stavolta? Cosa non ha funzionato? Dove ho sbagliato? E poi, perché ritirarsi?

Fisso la stadera, non oscilla; uno dei piatti tocca il piano. C’è una biglia, nuova. Ahi!

Ha le medesime dimensioni delle altre ma un peso specifico incredibile: pesa più di tante messe insieme. La sua presenza è cruciale. Accidenti se lo è: non c’è scampo. Niente, nulla e nessuno potrebbe invertire l’esito, il giudizio. Non c’è via di scampo.

“Non c’è niente che non va. Ti voglio bene. Tanto.

Sei una persona speciale, leale, dolce, intelligente. Unica.

Ti voglio bene e te ne vorrò sempre; te lo giuro… ma  [but]:  sei vecchio”.

Annunci

3 thoughts on “But [bət]

  1. Uhm l’ultima parola, intendo lemma, del post è inquietante…è un but non-sense. Che un uomo sia vecchio una donna dovrebbe saperlo prima che vengano piazzate biglie sui piatti…oppure dovrebbe del tutto ignorare il dato…ma che una si avvicini fino al punto di aver bisogno di un but per contrastare tutta una serie di sfere…boh a me inquieta…magari era solo un’altra sfera, meglio detta balla? Ps lei temo sia sembrato autoreferenziale nell’elenco dei pregi…e io rischio di sembrare etero-autoreferenziale nel dire che mi ritrovo in tutto!!!

    Mi piace

    • Grazie infinite “Avvocatolo”, non avevo dubbi sulla qualità di un tuo commento: sull’acutezza dell’osservazione. Prima di proseguire ti chiederei la cortesia di evitare l’uso del “lei”; mi accorgo adesso che questa modalità sta avendo il sopravvento.
      La riflessione è logica ma spesso la “ragione” non aiuta. Un vecchio lo vedi subito che è vecchio quindi se invochi questa “spiegazione” (motivazione) a relazione avviata, per girare i tacchi, è possibile (direbbe un avvocato) che ci sia stata premeditazione. Si possono dare tanti nomi all’inganno ma l’unica cosa certa è che genera dolore. Sofferenza.
      Per quanto riguarda l’elenco (auto-referenziale) dei pregi ho una risposta meno articolata. Ho riportato quel che mi si riferisce, quel che le persone dicono di me; che io sia. In effetti mi ci ritrovo in molti di questi: probabilmente – col tempo – mi sono convinto di essere così. Però, dopo questo tuo commento, mi viene da pensare che probabilmente sia una ulteriore strategia per addolcire la “pillola” (o la biglia) letale. Quindi alla fine quel che rimane ovvio, vero, certo, ai fini della rottura della relazione è il fatto che io sia un vecchio. L’unica verità.
      Grazie Avvocatolo per questo tuo commento che mi ha permesso di incontrarti ma (but), se ti rivedi in quell’elenco di pregi mi dispiace dirlo ma “sei messo male”. Ripensaci.

      Mi piace

    • Inquieta (ha inquietato) anche me. A questo punto sarebbe giusto (e forse anche corretto) considerare eventuali problemi di vista della signora.
      L’amore, dice l’adagio, è cieco ma con me ha usato sempre lenti di Barlow e microscopi elettronici.
      Accidenti.

      Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...